C’era da aspettarselo, non cambieranno mai! Comunque grazie :)


Articolo La Prealpina de l29 febbraio 2012

C’era da aspettarselo! Questo articolo apparso il 29/2/2012 su La Preapina  non è una sorpresa e rappresenta, sotto due aspetti, un mondo che io, noi del blog e tutte le persone che la pensano come noi, ci siamo lasciati alle spalle.

Primo aspetto: un gruppo di cittadini si propone in modo disinteressato (almeno fino a prova contraria), con idee nuove che potrebbero essere utili alla propria città, e subito viene attaccato attraverso chi, per primo come me, si è esposto.

Ma a chi diamo fastidio? Lo possiamo immaginare, ma ci domandiamo: di cosa avete paura voi stravecchi della politica che già trentanni fa occupavate le vostre comode poltrone? State tranquilli, noi non vogliamo prendere il vostro posto, vogliamo solo che il mondo cambi e voi, in un istante, sarete dimenticati per sempre. E questo non tarderà a venire, i segnali ci sono già.

Secondo aspetto: preferisco non commentare il modo in cui si fa informazione oggi, e invito chiunque abbia voglia di parlare di noi a contattarci per avere notizie corrette e complete sulle nostre scelte e sui nostri programmi.

Comunque grazie!

Si, grazie a questo articolo ho l’opportunità per ribadire che:

  1. non siamo un partito e non vogliamo diventarlo;
  2. non c’interessa avere rapporti strategici di alcun genere con altri partiti per alcun motivo, né ora né mai;
  3. proponiamo un nuovo modo, Responsabile, di porci nei confronti della nostra vita e, pertanto, anche della nostra città;
  4. abbiamo accolto l’intervento del “cittadino” Luigi Mancini in quanto ha manifestato l’idea di realizzare una scuola di formazione indirizzata ai giovani che vogliono fare politica. E’ secondo noi una buona idea e solo per questo l’abbiamo pubblicizzata; non c’interessa l’Udc e non c’interessano altri partiti;
  5. vogliamo rappresentare una risorsa per l’amministrazione comunale,  offrendo il nostro contributo concreto che si realizza in proposte e segnalazioni di ogni genere, da parte dei cittadini sommesi;
  6. vogliamo anche essere i rappresentanti di tutte quelle persone che pensano di essere sole e che sia difficile cambiare le cose: saremo presto in tanti e cambieremo le cose, dal basso;
  7. per noi fare politica vuol dire solo Partecipare alla vita della nostra città.

Un saluto a tutti.

Saverio Fantacuzzi

8 thoughts on “C’era da aspettarselo, non cambieranno mai! Comunque grazie :)

  1. Caro Saverio, volevo solo dirti che hai fatto bene a chiarire i fini e gli obbiettivi che “vivi somma”, inoltre credo che la Prealpina in questo caso abbia proprio sbagliato il titolo e l’articolo, però la stampa ci piacia no è libera do scrive ciò che vuole. mi consola che dal video di malpensa 5 si evince molto bene cosa è successo e cosa si è detto venerdì sera, e confermo che noi stiamo promuovendo l’iniziatia di un laboratorio politico, finalizzato a formare una nuova classe dirigente per somma. continua il tuo progetto senza farti intimorire da nulla e da nessuno…forza Saverio

    • Grazie Luigi per le tue osservazioni che condivido appieno, e per il tuo incoraggiamento.
      Per fortuna ci sono tutti gli strumenti (sito di Malpensa5, youtube, questo blog) per permettere, a chi è interessato, di informarsi correttamente su chi siamo e su cosa vogliamo fare.
      A presto.
      Saverio

  2. Grazie Saverio per aver chiarito l’equivoco creato dall’eccessiva politicizzazione del convegno organizzato lo scorso 24 febbraio, dove hai pensato di promuovere, in coerenza col tema cardine della serata “la responsabilità”, il blog ViviSomma.com spiegando le ragioni che hanno motivato la tua iniziativa.
    L’arte nella Corte, l’associazione che io rappresento, conosciuta principalmente per i mercatini di via Melzi, organizza, promuove e sponsorizza anche altre iniziative, forse di minor risonanza ma di maggiore spessore culturale, trattando i temi più disparati proposti dai membri e dagli amici dell’associazione purché si faccia cultura, non precludendo la possibilità di fare della sana politica, prestando attenzione a rimanere svincolati dai partiti.
    Ti confesso che mi sono molto preoccupato leggendo l’articolo della Prealpina dove invece di commentare il tema del convegno da noi sponsorizzato, è stato fatto del becero gossip strumentalizzando alcune tue affermazioni.

    • Grazie Pietro per il tuo intervento al quale vorrei aggiungere che è normale in questo Paese, purtroppo, che l’informazione venga manipolata a favore di qualcuno o, quando va bene, a favore dei giornali stessi attraverso una sapiente ristrutturazione dei fatti: partono da un dato vero e lo rielaborano per renderlo appetibile al pubblico, affamato solo di un certo tipo di notizia.
      Per fortuna i giornali sono sempre meno seguiti, sostituiti dall’informazione messa a disposizione dalla rete, mentre i giornali nazionali stanno in piedi perché ricevono TUTTI finanziamenti dalla Stato (a parte “Il fatto Quotidiano”).
      Grazie Pietro anche il tuo sostegno, e quello di tutta l’associazione che rappresenti, a questa iniziativa che, lo ripeto, è completamente e volutamente slegata da tutti i partiti politici esistenti.
      Un caro saluto.
      Saverio

  3. E’ curioso vedere l’agitarsi della nostra classe politica per un evento come quello del lancio di un blog, la domanda che spontanea mi sorge è, cosa temono?
    Forse emergono le debolezze di una maggioranza che malamente affronta le problematiche derivanti anche solo dalla ordinaria amministrazione e quelle di una minoranza incapace di svolgere il proprio ruolo di sprone.
    A questo punto è auspicabile che funzioni il laboratorio lanciato da Luigi Mancini per la formazione della nuova classe politica sommese. Quella attuale, tranne qualche eccezione, è inconsistente nel presente, figuriamoci nel futuro.
    Ho costatato durante la mia esperienza partitica che i politici paventano le innovazioni, difficilmente consentono alle persone che hanno qualcosa da dire, in particolare ai giovani di emergere. I blog e i social network rimangono un valido strumento per farsi sentire.
    Caro Saverio, preparati! verrai attaccano con ogni mezzo anche con la diffamazione. Ho visto per esempio sulla bacheca di facebook di un esponente politico sommese un infimo attacco alla tua integrità.
    Mi viene in mente il romanzo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta” dove venivano classificate cinque categorie di persone ” Uomini, mezz’uomini, ominicchi, ruffiani e quaquaraquà”, bisognerebbe chiedersi a quale categoria pensiamo di appartenere.

    • Grazie Alberto per il sostegno a questo blog che, ripeto, è di tutti i cittadini sommesi che ne fanno o ne faranno parte (se avessi voluto fare un blog mio l’avrei chiamato con il mio nome, minimo..).
      Attaccano prevedibilmente me perché ho dato, come si dice, il LA, più avanti si renderanno conto che non possono colpire tutti.
      Sono consapevole che riceverò attacchi personali, fuori luogo, che nulla hanno a che fare con questa iniziativa.
      Ne farei a meno, francamente, ma va bene così: più forti sono le difficoltà, più rilevante è l’importanza del progetto che vuoi portare avanti, più una persona si sente Uomo.
      Ciao Saverio

  4. Ciao Saverio, ho assistito alla conferenza del 24 Febbraio che e’ stata particolarmente interessante speciamente l’intervento di Monica Antonioli, per quanto riguarda il blog è un’idea importante e spero che i cittadini sommesi riescano ad interpretarla nel modo giusto. Leggendo l’articolo della Prealpina c’è già qualcuno che non ha capito niente e visto che in sala non c’era nessun redattore del giornale in questione mi chiedo dove prendono lo spunto per certi articoli.. forse dal passaparola? Se è così ci sono altri mestieri più consoni per questi pseudo- giornalisti che si bevono tutto quello che gli viene detto senza mai appurare la verità o farsi un’opinione propria non influenzata dalle proprie ideologie politiche. Comunque quando ci sono le critiche vuol dire che si è sulla buona strada e quindi continua così.
    Corrado Martinelli

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